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L’innovazione è inarrestabile. Chi si ostina nella conservazione è perdente

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L’Italia è un Paese dalle grandi opportunità ma anche il ricettacolo ideale per alcune nicchie che si contrappongono storicamente a ogni cambiamento. Serve un reale shock culturale.
Chi si ostina nella conservazione compromette se stesso: l’innovazione è inarrestabile, dunque il conservatore sarà comunque condannato a fare i conti con un panorama radicalmente diverso, a cui sarà giocoforza adattarsi, in maniera a quel punto decisamente più traumatica.

È una visione che non lascia molto spazio alle interpretazioni quella di Luca Tomassini, Presidente e Amministratore Delegato di Vetrya, azienda che in pochi hanno ha saputo affermarsi nel panorama nazionale e internazionale.

Una visione messa nero su bianco ed ampiamente argomentata nel nuovo libro “L’innovazione non chiede permesso- Costruire il domani digitale” (edito da Franco Angeli) che esorta all’azione senza se e senza ma.


Ecco perché la produzione industriale italiana è crollata. E che cosa potrebbe avvenire in futuro…

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In linea con quanto è in atto negli altri paesi europei, anche in Italia il brusco calo della produzione industriale riflette difficoltà di carattere generale e fa intravedere una recessione.
Ma in più soffriamo fortemente per la debacle dell’ automotive trainata dai dati negativi tedeschi e per le incertezze della politica 4.0 del governo, con una manovra che già ora  risulta inadeguata.
Come se ne esce? Il punto di vista dell’economista Marco Fortis (Fondazione Edison) e dell’advisor Marco Mignani (EY)

Caso Germania: la sicurezza informatica dipende dalle persone

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Centinaia di politici tedeschi, compreso il cancelliere Angela Merkel sono stati colpiti da un attacco che ha provocato il furto di informazioni personali. In realtà si è trattato di una ragazzata di chi ha scoperto le banali password degli account violati. L'elemento umano è l'anello più debole del sistema di gestione della sicurezza informatica, a cominciare dal mancato uso di password complesse e di sistemi di verifica “two step”, elementi che dovrebbero essere standard nella competenza e nell’abitudine di qualsiasi cittadino e che sono invece oggi lacune anche tra esponenti di alto profilo.

L'era del Quantum Computing si avvicina

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IBM Q System One è il primo computer quantistico a disposizione per usi commerciali e scientifici: il progetto ne garantisce stabilità e affidabilità.  Non si tratta soltanto di una evoluzione dei sistemi antecedenti, ma di un vero e proprio salto di paradigma, in quanto i sistemi basati sul quantum computing possono risolvere problemi che oggi risultano troppo complessi per i sistemi classici.

La Cybersecurity nell'Industria 4.0

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Uno dei requisiti industria 4.0 prevede che i macchinari acquistati con gli incentivi siano in grado di connettersi ad Internet. E' necessario non sottovalutare i rischi per la sicurezza. Bene gli incentivi, ma bisogna procedere di pari passo anche con misure pensate per innalzare i requisiti di sicurezza cyber delle nuove macchine che entreranno nelle fabbriche italiane.  Ecco qualche idea

Manovra 2019 - Mai così tante misure per innovazione e digitale

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"Partiamo da un dato: mai si erano messe in campo in una manovra di bilancio tante misure per l'innovazione e per favorire l'adozione delle tecnologie digitali". A tra giorni dal via libera parlamentare, è con soddisfazione palpabile che il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio fa il punto sulle misure per il digitale messe in campo dalla manovra 2019.
"Il nostro dovere e la nostra priorità - promette - sarà impegnare da subito le risorse destinate per far ripartire l'Italia nel segno dell'innovazione e del digitale. Sul piatto da subito ci sono 45 milioni in tre anni che si aggiungono ai 40 milioni già stanziati per la sperimentazione in ambito “intelligenza artificiale, blockchain e internet of things”.

Il pacchetto digitale della Manovra economica 2019

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Startup, industria 4.0, blockchain nel pacchetto "digitale" della Manovra economica per il 2019.   Dal nuovo corposo pacchetto dedicato alle imprese innovative alla conferma di una parte degli incentivi fiscali alle imprese del piano lanciato dal precedente governo: quali sono le novità principali e il giudizio degli addetti ai lavori

PMI - Un buono da 40.000 euro per servizi di consulenza sulla trasformazione digitale Industria 4.0

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Fra le novità della Manovra di bilancio per il 2019 troviamo l’istituzione di un Voucher per l’Innovation Manager, un consulente specializzato chiamato ad assistere le pmi nel processo di trasformazione digitale secondo il modello Impresa 4.0.

Sistemi di gestione aziendali e digitalizzazione

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La trasformazione digitale coinvolge tutte le aziende di ogni dimensione ed operanti in ogni settore: non si può più prescindere dall’adozione di strumenti e tecnologie che stanno già cambiando la vita di tutti noi e che dovranno essere utilizzati sempre più per incrementare efficacia ed efficienza dei processi aziendali.

I sistemi di gestione non possono non beneficiare delle opportunità che la Digital Transformation sta dando a tutti i livelli: approfondiamo in questo articolo come affrontare la trasformazione digitale nell’ambito del Sistema di Gestione aziendale e attraverso quali strumenti è possibile farlo.

PMI: la trasformazione digitale va veloce

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Secondo una ricerca l'86% delle nostre Pmi ha investito nella trasformazione digitale: cloud computing, internet of things, machine learning, e blockchain sono le tecnologie per lo sviluppo strategico del business su cui le imprese investiranno nei prossimi 3 anni.

PMI e Industria 4.0: un matrimonio complesso, ma indispensabile

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Solo il 18,6% delle PMI (in un campione che comprende però solo le regioni del Nord Italia) ha ad oggi adottato tecnologie Industria 4.0. 
Ma chi lo ha fatto ne dichiara già i benefici, pur evidenziando le non poche difficoltà, soprattutto in termini di competenze, nella loro adozione. 
È quanto emerge da uno studio dell’Università di Padova, mentre l’Osservatorio Industria 4.0 del Politecnico di Milano clusterizza le PMI per capire il loro approccio alla trasformazione digitale e le azioni da compiere per sostenerle in questo percorso

Social Network, le aziende non possono più ignorarli

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Che cosa c’entrano Facebook e Twitter col mondo del lavoro? 
Moltissimo: la comunicazione delle imprese nell’era digitale non può prescindere dai canali social. Eppure, molti hanno ancora dei dubbi. 
Lo spiega in un video Laura Cavallaro, Associate Partner P4I-Partners4Innovation:  «La comunicazione tradizionale non ha la stessa efficacia: la conversazione sui social è un potente megafono. Ogni dipendente può diventare un brand ambassador»

PMI: Attenzione ai progetti mastodontici

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É stato pubblicato nei giorni scorsi il rapporto di Forrester Research “Previsioni 2019, la trasformazione digitale diventa pragmatica”.   Lo studio conferma che per le aziende è sempre più urgente affrontare il tema della trasformazione digitale, per riuscire a stare al passo con i concorrenti e restare sul mercato. É però essenziale agire in maniera pragmatica, adeguando i progetti all’effettiva capacità organizzativa e tecnologica che si è in grado di gestire. Nel 2018 la maggior parte delle aziende medio-grandi ha avviato progetti di trasformazione digitale, ma - ci dice Forrester - in oltre il 50% dei casi le iniziative si sono arenate o hanno dato risultati deludenti. “Nonostante molti CIO (Chief Information Officer) e CMO (Chief Marketing Officer) hanno accelerato le iniziative di trasformazione digitale, la maggior parte ha fatto fatica a spingere l'azienda a pensare e agire diversamente”. “Molte aziende sognavano in grande per rispondere alle pressioni esterne di una doman…

Le piccole e medie imprese nel cloud

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Il Cloud Computing è la tecnologia innovativa considerata più efficace per lo sviluppo strategico delle Piccole e Medie imprese.  È quanto emerge dalla ricerca nazionale sullo stato di digitalizzazione delle PMI svolta su oltre 500 aziende, realizzata da Talent Garden, in collaborazione con Cisco Italia e Intesa Sanpaolo e il supporto di Enel. Tra le figure professionali che accompagneranno la trasformazione digitale nei prossimi tre anni: Digital Marketing Specialist, Data Analyst e Digital Officer

Cloud computing (35%), Internet of Things (33%), Machine Learning (28%) e Blockchain (27%): sono queste le tecnologie innovative ritenute più efficaci per lo sviluppo strategico del business e su cui le PMI italiane investiranno nei prossimi tre anni. 

Dal MISE 2 miliardi per la digitalizzazione delle imprese

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Sono numerose le possibilità di finanziare l'innovazione digitale delle aziende con contributi a fondo perduto, prestiti agevolati e benefici fiscali.
Oltre agli incentivi del piano Industria 4.0 ci sono i finanziamenti europei diretti ed indiretti e le iniziative del sistema bancario e e il capitale di rischio.

Digital transformation, Industria 4.0 e creazione del valore

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EVENTO: 25 novembre 2017. L'incontro annuale di AlumniPolimi Management Consulting, chapter Alumni Polimi esperti consulenza, strategia e management., Tema: trasformazione digitale.

Tra i relatori,

Umberto Bertelè: Professore Emerito di Strategia al Politecnico di MilanoAldo Chiarini: CEO Manutencoop Facility ManagementRoberto Crapelli: Presidente Roland Berger SrlSandro De Poli: Presidente e AD GE Italia e IsraeleMassimo Lucchina: Executive Director Samsung ElectronicsGuido Meardi: CEO e Co-Founder V-Nova International Ltd, Sergio Solero: Presidente e CEO BMW Italia.

L'innovazione e la tecnologia

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EVENTO - Meeting di Rimini - Giovedì 23 Agosto 2018 15.00 Arena Cdo for Innovation A5/C5
Partecipano:
Enrico Borgarello, Responsabile R&D Italcementi; Matteo Favarelli, COO e Cofounder Anothereality; Alessandro La Volpe, Vice President, IBM Cloud. Introduce Bernhard Scholz, Presidente Cdo.

Chi guida la trasformazione digitale?

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Evento: Meeting di Rimini, -  Giovedì 23 Agosto 2018 19.00 - Arena Cdo for Innovation A5/C5
Partecipano:
Fabio Fraticelli, Docente all’Università Politecnica delle Marche e Direttore scientifico di TechSoup Academy.Andrea Cioffi, CEO Digital Dictionary; Alessandro Braga, Chief Digital Officer di Talent Garden; ùIntroduce Giovanni Cattaneo, Relazioni Esterne, Fabbrica per l’Eccellenza.





Sistemi Ciberfisici e macchine collaborative in Industria 4.0

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Quali sono le tre fasi sequenziali abilitate dai sistemi ciberfisici?
I sistemi ciberfisici abilitano tre fasi sequenziali: generazione e acquisizione dei dati, computazione ed aggregazione dei dati precedentemente acquisiti ed, infine, supporto al processo decisionale.




Sempre più si parla di macchine senza operatore locale, in grado di essere connesse alla rete e di effettuare operazioni a distanza, in relazione a comandi forniti da operatori, ma anche da altre macchine.

Nello stesso tempo si parla di macchine autonome in grado di decidere in modo locale quali scelte effettuare e quali informazioni inviare al mondo esterno.

In altre parole sempre più sentiamo parlare di sistemi ciberfisici. In questo articolo facciamo il punto della situazione

Indubbiamente stiamo assistendo nel mondo dell’industria ad una rivoluzione che sta modificando profondamente, non solo i processi produttivi, ma anche il ruolo che le macchine devono ricoprire all’interno di questi ultimi.

Ci si focalizza sem…

Ponti sicuri, le tecnologie per il monitoraggio in tempo reale

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L’invecchiamento di ponti e viadotti e la scarsa manutenzione non riguardano solo l’Italia.
L’aggravante, nel nostro paese, è la mancanza di prevenzione e l’assenza di progetti per l’impiego di sistemi ICT (dai sensori ai microprocessori) sia in fase di progettazione che come supplemento di sicurezza. Vediamo come rimediare


Impatti organizzativi della Digital Transformation

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Una delle principali caratteristiche della digital transformation è la sua pervasività. Non esiste aspetto o attività, all’interno di qualsiasi organizzazione complessa, che non sia interessato dal cambiamento paradigmatico imposto dall’avvento delle tecnologie del digitale. Non si tratta, infatti, di un processo esclusivamente tecnologico, ma di un complesso e articolato percorso di cambiamento, in cui l’ammodernamento delle tecnologie informatiche va di pari passo con il ripensamento complessivo del proprio modello organizzativo.

Un processo che richiede quindi il coinvolgimento delle diverse funzioni dell’organizzazione, al fine di garantire lo sviluppo e la successiva implementazione di percorsi di change management coerenti e di largo respiro. Eppure, molte delle strategie di trasformazione digitale adottate dalle amministrazioni italiane rimangono ancora oggi appannaggio esclusivo della funzione IT. Il risultato è rappresentato da piani concepiti nelle segrete stanze dei tecnol…

Trasformazione digitale, l’Italia fa progressi

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Quasi la metà delle aziende italiane ha implementato con successo progetti di innovazione tecnologia, ma la strada da fare è ancora molto lunga. Le aziende più grandi sono molto avanti, mentre Mentre le piccole e medie imprese, che rappresentano però una parte fondamentale del mercato italiano, si trovano in grande difficoltà”.  Un ruolo centrale hanno le risorse umane e la collaborazione fra persone che conoscono i processi interni dell’azienda e persone con forti competenze digitali e tecnologiche, spesso esterne all’impresa.

La creatività diventa lavoro

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Evento MeshAREA TALK Intesa Sanpaolo B1
di Martedì 21 Agosto 2018 19.00

Incontro con Andrea Pezzi, CEO & Founder di Gagoo Group.
Introduce Sandro Bicocchi, Vice Presidente Fondazione per la Sussidiarietà.


TRASCRIZIONE DELL'EVENTO

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L’Internet delle cose cambia la società e le aziende, e rende possibile digital transformation e creazione di valore. Un cambiamento che  non è indolore e necessita di investimenti in cultura e formazione. Ecco come fare in un articolo comparso a gennaio 2018 su "Industria Italiana" scritto dal dottor Shoumen Palit Austin Datta, Senior Member, MIT Auto-ID Labs, Research Affiliate, Department of Mechanical Engineering, Senior Scientist, MDPnP Lab, Department of Anaesthesiology, Massachusetts General Hospital, Harvard Medical School. L'articolo originale in lingua inglese è stato pubblicato nel Journal of Innovation Management (vol. 3, n. 3, 2015). La traduzione in lingua  italiana è della dott.ssa. Marianna Marchesi, Architetto e Ricercatore, Member of ISAAAC Association – Global Advisory Group.

I benefici dei social media per le aziende

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L'uso sicuro, integrato e responsabile dei social network e del web apporta numerosi vantaggi alle aziende, ed in particolare nel marketing aiuta a raggiungere gli obiettivi, sia a breve che a medio-lungo termine.


Un'azienda intelligente si realizza con un'intelligente strategia di digitalizzazione

L'azienda digitalizzata in modo intelligente è un'azienda vincente: veloce, competitiva, capace di conquistare e soddisfare i propri clienti.

LA STRATEGIA PER DIGITALIZZARE

Per diventare un’azienda 4.0, non basta la parola! Serve una strategia.
Senza un strategia non si va da nessuna parte.

Un’ azienda intelligente ha bisogno di un strategia per evitare di affastellare una serie di iniziative che, singolarmente, possono anche apparire tutte di valore ma senza un disegno complessivo rischiano di produrre, bene che vada, delle inefficienze.

Si parte da una domanda: Pensi che tra 5- 6 anni la tua azienda sarà sostanzialmente uguale a quella di oggi?

Se la risposta è SI allora finché guadagna trovati un compratore e vai a goderti i soldi in una bella isola dei Caraibi.Se la risposta è NO allora sai che di certo non puoi rimanere fermo ad aspettare che il Mondo si fermi.
Non hai alternative ti serve definire la strada.

Ma devi cominciare a chiederti come lavoreranno con la digitalizz…

Documenti digitali strutturali e dinamici per un'azinda veloce ed efficiente

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Basta fotocopie e firme. Innovare digitalmente significa anche adeguare l'azienda ai requisiti cogenti e volontari automatizzando molte incombenze burocratiche.
Fare business significa relazionarsi con clienti, fornitori, collaboratori e partner nel modo più efficace ed efficiente possibile.  La mancata digitalizzazione dei flussi documentali e la non integrazione all’interno delle filiere  rallentano il business, impattando negativamente sulla qualità dei processi e sul time to market.